Come imparare a vendere su Instagram e guadagnare per davvero

Se per te Instagram non significa solamente collezionare followers…Il primo articolo che ti svela come sfruttare il potenziale di Instagram vendendo prodotto o servizi e guadagnare per DAVVERO.

guadagnare con Instagram

Non se hai già un account di successo su Instagram o meno. In questo articolo intendo svelarti un segreto che cambierà per sempre il modo in cui sviluppi la tua strategia su Instagram.

Hai imparato tecniche avanzate su come far crescere il tuo profilo ed ora che ce l’hai fatta, ti senti frustrato perché hai il timore che tutta questa fatica potrebbe tradursi in pochi spiccioli al mese.

So perfettamente come ci si sente, perché ci sono passato anch’io, 10 anni fa quando ho cominciato a lavorare su Internet. Io ci ho messo anni a capirlo, ho sprecato tempo ed un grandissimo potenziale per pochi spiccioli. Poi, un bel giorno, quando meno me l’ho aspettavo è arrivata la soluzione che ha cambiato il mio modo di pensare il business su Internet per sempre.

Lascia che ti sveli come.

Nel 2008 ho deciso di stravolgere la mia vita. Eravamo agli albori della crisi e tutto mi suggeriva di tenermi stretto il mio bel lavoro. Contratto a tempo indeterminato, benefit, auto aziendale, posizione di prestigio. Avevo quasi tutto, ma mi sentivo ugualmente frustrato.

Decisi di licenziarmi. Avevo deciso aprire un negozio su eBay. Quell’idea non si concretizzò mai, perché ben presto la mia passione per la scrittura prese il sopravvento ed io mi ritrovati, senza neppure accorgermene a gestire un blog di successo.

Ero diventato un blogger ed a stento comprendevo il significato di quella parola. Non era il classico blog, si trattava più che altro di una selezione del meglio (o del peggio dipende dai punti di vista), di quanto trasmesso in TV. All’epoca non esisteva Video Mediaset e YouTube era una bacino al quale attingere a piene mani.

Mi appassionai alla SEO (search engine optimization) e con il mio blogghettino fatto in casa, raggiunsi picchi di 1 milione di visitatori al mese (conservo ancora le statistiche come futura memoria ai posteri. Credimi, era davvero un numero pazzesco di persone che accedevano ad un sito, perdi più interamente gestito da una singola persona.

Nonostante ciò guadagnavo una meseria e fu allora che dovetti fare per la prima volta i conti con un problema che mi sono trascinato avanti per anni e che con ogni probabilità tu condividi con me. Avevo un sacco di traffico, ma era prodotto da un blog generalista e che produceva come conseguenza zero targetizzazione.

Per un po’ le cose andarono meglio, sufficientemente da permettermi di mollare tutto e trasferirmi in Thailandia. Era il 2010 ed ero senza ombra di dubbio una delle persone più felici sulla terra. Grazie ad un particolare formato pubblicitario finalmente monetizzavo meglio, ma sapevo ero consapevole della precarietà della situazione.

Questo idillio durò un paio di anni, poi le cose cominciarono a scemare. Aprii un canale su YouTube, anche in quel caso il successo fu pazzesco e queste nuove entrate mi permisero di tenere botta. Ma anche in quel caso, il pubblico al quale mi rivolgevo non era targettizzato e per questa ragione la pubblicità sul mio canale, pagava pochissimo. Centinaia di migliaia di visualizzazioni al mese mi permettevano di tenere in piedi la baracca, ma ormai le ore di lavoro erano diventate troppe e alla fine il mio fisico domandò il conto.

Il riacutizzarsi di un pregresso problema agli occhi ad inizio 2016 mi ha costretto a rientrare in Italia. Non è stato semplice lasciare (momentaneamente) il paese che amo. Appena rientrato avevo un pensiero fisso: riprogettare il mio business, sfruttare tutte le competenze acquisite negli anni e la mia innata capacità di generare traffico e visitatori, per dare una svolta.

In questi ultimi 6 mesi ho studiato come mai avevo fatto in vita mia. Sapevo che in giro c’erano un sacco di persone che non facevano neppure un decimo dei miei numeri, ma i a differenza mia erano ricchi. Qual’era il segreto. In realtà è sempre stato davanti ai miei occhi, ma ero talmente testardo che mi ostinavo a non vederlo.

In questa storia finalmente entra in gioco Instagram ed il suo ingresso ha segnato la svolta. Gestisco con successo alcune pagine Facebook (TV generalista tanto per cambiare), ma non sono esattamente un fans dei social network. Un paio di mesi fa, era un noioso sabato pomeriggio, stavo navigando in rete quando una pubblicità ha attratto la mia attenzione. Era il mitico Dario Vignali che con quella bella faccia da schiaffi che si ritrova (lo ammetto l’ho sempre invidiato), mi proponeva un corso per Instagram.

Instagram è davvero il social network del momento, non ci ho pensato ed ho acquistato il corso “InstaonFire” e poi anche “Insta Empire”. I ragazzi che hanno realizzato i corsi sono straordinari, Dario Vignali non ha bisogno nemmeno di presentazioni. Eppure, il mio occhio esperto ha immediatamente notato una grande criticità. Tutto ruota attorno alla crescita su Instagram, ma in entrambi i corsi non viene mai menzionato un aspetto fondamentale: la targetizzazione dell’audience. Io che so bene cosa significa creare un vastissimo seguito ma praticamente inutile, invece che aprire il classico profilo travel (che è quello implicitamente più sponsorizzato soprattutto su Insta Empire), ho deciso di targettizzare. Viaggi si, ma rivolti ad un’area geografica ben precisa.

Ora ti mi dirai: tutto qui? Ebbene si, tutto parte da target e dall’acquisizione di una nicchia di mercato. Grazie a questa semplice targetizzazione ho venduto il mio primo shout out quando non avevo ancora 3000 followers e sai a che cifra? 25 euro!

Sono stato contattato da un agenzia del posto, che ha tanti clienti nel settore ristorazione e per questa ragione era ed è tutt’ora molto interessata a collaborare con un profilo dedicato a quella specifica zona. Se pensi una pagina travel normale deve avere 100k folllowers per ottenere il mio stesso risultato, direi che la mia scelta si è rivelata azzeccata. Ci ho messo solo 8 anni, ma alla fine ho capito l’importanza di rivolgersi ad una nicchia.

Ovviamente la scelta della nicchia (di questa e di un’altra pagina) è stata solo l’inizio. Nelle settimane successive ho applicato tutte quelle strategie che mi hanno premesso di focalizzare al massimo la mia crescita. 8 anni fa pensavo che la pubblicità fosse l’unico modo per monetizzare, oggi ho appreso tutte quelle strategie che mi permettono di vendere i miei servizi, oppure come nel caso della pagina dedicata alla meditazione, di realizzare proprio un prodotto, una meditazione guidata e venderla.

Ora che hai capito che l’essenziale è targettizzare, il passo successivo è trovare la nicchia e poi studiare il prodotto. Ma prima del prodotto, come dicono quelli che davvero conoscono questo mercato, bisogna studiare il marketing e Guadagnare con Instagram nasce proprio per questo. Ti insegnerò come trovare una nicchia, avviare una comunicazione efficace con i tuoi followers e costruire un processo di vendita che ti permetterà di monetizzare per davvero tutto quello che hai studiato. Sei pronto? L’avventura comincia!

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