Instagram: investire oggi sul social network del momento

Ero in paradiso, ho capito che lo dovevo lasciare perchè la seo non funzionava più e ho scoperto Instagram. Ed ho avuto la stessa illuminazione di allora dei tempi di quando ho aperto (la mia vera storia). Sono su in treno veloce e lo so perchè.

investire su Instagram

Lo confesso, sino a qualche mese fa avevo colpevolmente snobbato Instagram, poi ho scoperto qualcosa che ha stravolto il mio punto di vista per sempre. E’ stato il giorno in cui ho finalmente compreso lo straordinario potenziale di Instagram.

Era lo scorso novembre, mi trovavo ancora in paradiso. Stavo chiacchierando su Skype con un mio cliente. Mi aveva cercato di sabato (io lavoro anche il week-end) per chiedermi un parere riguardo ad Instagram. Da circa due anni aveva acquisito la licenza per distribuire prodotti nel Sud Est Asiatico di un’importante marca di profumi italiana.

“LUCA, MA LO SAI CHE QU C’È UNA GIOVANE SIGNORA CHE PROMUOVE I MIEI STESSI PROFUMI E GUADAGNA 7.000 EURO”

L’affermazione mi lasciò abbastanza attonito, ma non era la prima volta che qualcuno mi faceva notare quanto stesse crescendo Instagram.

Decisi di approfondire ed una volta conclusa la chiamata, tirai fuori i miei ferri del mestiere (strumenti di analisi web, su tutti Google Trend) alla ricerca di risposte.

Ciò che ebbi modo di scoprire fu un piccolo shock. Compresi di aver commesso un imperdonabile errore: stavo sottovalutando il social network col trend di crescita più elevato in circolazione.

Ero allibito. Senza parole. Stavo commettendo un errore di valutazione enorme. Stavo puntando tutto su un social in netto affanno (parliamo di Facebook per non parlare di Twitter) e stavo snobbando il social col trend di crescita e l’engagement più elevato in circolazione.

Ho capito che dovevo immediatamente porre rimedio, i social network stanno assumendo un ruolo fondamentale per chi si occupa di internet business ed io non potevo certo permettermi il lusso di snobbare il social network col trend di crescita e l’engagement tra i più elevati in circolazione, nettamente superiore a Facebook e Twitter.

Ho deciso di mettere in stand-by molti dei miei progetti, per potermi dedicare completamente ad Instagram e ai miei clienti. Così è nato www.instaworld.it. Mi ritengo fortunato, non tutti possono concedersi un lusso simile. D’altra parte, se davvero si desidera raggiungere un obiettivo, bisogna essere disposti a pagare il giusto tributo, il termini di tempo, o denaro.

Ed il tempo da investire è davvero tanto, me ne sono reso immediatamente conto. Bisogna scegliere le foto di qualità, scrivere descrizioni accattivati e scegliere le giuste hashtag, una vera e propria scienza che richiede studio e test continui.

E pensa che questo è solo l’inizio, poi arriva il bello, ovvero le strategie da mettere in atto per far crescere un profilo Instagram. Non si tratta di mettere in atto solamente freddi tecnicismo, ma bisogna avere il tempo di instaurare rapporti con altri utenti, preferibilmente big account ed interagire con loro. Trovare i gruppi più adatti al nostro settore, analizzare nel dettaglio le statistiche. Svolto in maniera professionale si tratta di un impegno full time ed ora forse capirai perché ho deciso di mettere in stand-by tutte le mie altre attività.

A complicare ulteriormente le cose ci ha pensato proprio Instagram. Il 2016 verrà consegnato alla storia come uno dei più importanti del social. Sono state introdotte tantissime novità: la nuova grafica è solo l’aspetto più evidente, le novità sono ben altre.

Dal 1 giugno 2016, Instagram ha introdotto tutta una serie di limitazioni (riguardano le Api, ma preferisco non annoiarti con i tecnicismi), che di fatto rendono la crescita più complessa, specie per chi sino ad ora ha sfruttato programmi di automazione.

Senza le giuste competenze oggi non si ottengono risultati di rilievo, ma c’è di più. Le regole sono molto più rigide ed il rischio di essere bannati oggi è molto più concreto rispetto al recentissimo passato.

Le strategie più efficaci, quelle che garantiscono i migliori risultati sul lungo periodo, sono anche le più complesse e le più difficili da attuare. Ci vuole tempo e pazienza, ma come ti dicevo poco fa il momento per crescere su Instagram è adesso, non domani.

E’ ora che un’azienda deve gettare le fondamenta per il suo piccolo impero su Instagram, tra qualche mese potrebbe essere tardi, perché le regole cambiano e quello che oggi ti permette di creare un profilo da migliaia di followers in poche settimane, domani potrebbe non essere più possibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *